Il tavolo del pane

di Yuly Belov

Trinity Books · 2 novembre 2026

Una dolce conversazione in cucina che insegna il pane fin dal primissimo impasto.

Tempo di lettura: Circa 4 h 30 min (a 190 parole al minuto)

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Pagine392 pagine

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Dettagli

AutoreRussia Yuly Belov
CategoriaDolci e pasticceria / Ricettari
Lingua del libroitaliano
Data di pubblicazione2 novembre 2026
Pagine392 pagine
Codice prodottoTB-W0014-IT
Tempo di letturaCirca 4 h 30 min (a 190 parole al minuto)
PDF da stampareA5 · PDF degli interni e PDF della copertina (con abbondanza: si possono scaricare due versioni, da 3 mm e da 3,175 mm.) · 392 pagine

Categorie di questo libro

CategorieVita quotidiana e saper fareDolci e pasticceria

CategorieVita quotidiana e saper fareRicettari

Il libro

Farina, acqua, sale e un po’ di lievito bastano per fare la maggior parte dei pani del mondo. Questo libro comincia in modo ancora più semplice, con palline di miele e avena che non hanno bisogno del forno, e procede passo dopo passo fino ai pretzel, ai pani intrecciati, ai panini al vapore, al lievito madre e ai cornetti al burro: 61 pani e merende da tante terre, dal più facile al più difficile, ognuno preparato con i bambini intorno a un lungo tavolo da cucina.

Una lunga giornata al tavolo della cucina, 61 ricette da cucine lontane e un ricordo per ciascuna.

Anton, un vecchio fornaio che ha lavorato in cucine lontane da casa, e Vera, la sua vicina, una nonna che fa il pane con i bambini della strada, attraversano chiacchierando un’intera giornata di forno. Il libro è diviso nei momenti di quella giornata, da prima di colazione fino alla notte, e le ricette diventano un po’ più difficili a ogni capitolo, così che ognuna insegna un’abilità che servirà alla successiva.

Ogni ricetta dice con chiarezza quali passaggi può fare un bambino e quali spettano a un adulto, con quantità, temperature del forno e tempi scritti in modo da poter cucinare seguendo solo il testo. Ognuna porta con sé un ricordo delle persone che la preparavano lontano, una domanda con la sua risposta, un mini quiz di tre domande e, per circa metà delle ricette, una bevanda da versare accanto.

Indice

  • Il tavolo del pane
  • Prima di cominciare
  • Come usare questo libro
  • Parte 1: Prima di colazione
  • 1. Comincia con qualcosa che non può andare storto
    1. Prima che bolla il bollitore
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una cucina di fattoria sulle colline, tanto tempo fa
    4. Vicino alla finestra, alle sette e mezza
  • 2. Il pane di ieri si tosta meglio
    1. La cassetta del pane, di buon'ora
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un forno sul porto, al nord, tanto tempo fa
    4. Accanto alla griglia per raffreddare
  • 3. Ascolta il riso prima di cucinarlo
    1. Una festa della scuola, tante estati fa
    2. Lo scaffale della dispensa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Sotto l'orologio della cucina
Altro
  • 4. Quasi due terzi di un dattero sono zucchero
    1. Sabato, prima che arrivi il latte
    2. Il mercato dell'oasi, tanto tempo fa
    3. Accanto alla porta della dispensa
    4. Al tavolo di lavoro
  • 5. Scioglilo piano, come la neve su un tetto
    1. L'orto delle fragole dietro casa, anni fa
    2. Di mattina, accanto alla fruttiera
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Vicino alla finestra aperta
  • 6. Lascia al pane il tempo di bere
    1. Domenica, alle sette
    2. Il cortile del forno di notte, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Attorno ai piatti caldi
  • 7. Girali quando le bolle restano aperte
    1. Sabato, prima della passeggiata
    2. Al tavolo di lavoro
    3. La locanda tra i pini
    4. Accanto alla piastra
  • 8. La prima crespella viene sempre a grumo
    1. Presto, con la brina sul vetro
    2. La piazza del mercato gelata, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. L'angolo vicino alla credenza
  • 9. Farina, acqua, grasso e sale, nient'altro
    1. Le sette e mezza, farina sul tavolo
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Il casotto di pietra accanto al fico
    4. Sulla panca fuori dalla porta
  • 10. Lo spessore uguale è tutto il segreto
    1. Mercoledì, prima dell'alba
    2. Un tetto di lamiera nella pianura del sud, tanto tempo fa
    3. Il cassone della farina
    4. Al tavolo di lavoro
    5. Sotto le pentole appese
  • Parte 2: A metà mattina
  • 11. Due cose in una ciotola, e il pane per le dieci
    1. Al tavolo di lavoro
    2. La latteria in fondo al vicolo, tanto tempo fa
    3. Sulle piastrelle calde accanto al forno
    4. Le dieci, il bollitore sul fuoco
  • 12. Acqua bollente, olio e una spirale
    1. La posta del mattino
    2. Una lanterna sotto il platano, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Il sedile sotto la finestra, a mattina inoltrata
  • 13. Burro freddo, dita svelte, e poi lascialo stare
    1. Sulla soglia, alle nove
    2. Al tavolo di lavoro
    3. La sala da tè vicino al traghetto, tanto tempo fa
    4. Sulla panchina dell'orto
  • 14. Bussa sul fondo come a una porta
    1. Venerdì, pioggia sui vetri
    2. Una fattoria sopra la stalla, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Accanto al tagliere del pane
  • 15. Più nera è la banana, più buono è il pane
    1. L'angolo del fruttivendolo, tanto tempo fa
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un'ora secondo l'orologio del forno
    4. A mattina inoltrata, sotto la lampada
  • 16. La padella va in forno prima della pastella
    1. Le dieci e mezza, sole sul pavimento
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un carro sotto i pioppi, tanto tempo fa
    4. Il gradino che scende nell'orto
  • 17. Lascia loro lo spazio per allargarsi
    1. La casa galleggiante sotto il ponte, tanto tempo fa
    2. A metà mattina, due teglie pronte
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Fuori, sotto il melo
  • 18. Dodici giri, poi fermati
    1. Martedì, a mattina inoltrata
    2. La piazza sotto il castagno, tanto tempo fa
    3. Ai vasi delle erbe sul davanzale
    4. Al tavolo di lavoro
  • 19. Uno, due, tre, e nient'altro
    1. Il piattino del burro, a mattina inoltrata
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una stufa nera nella neve, tanto tempo fa
    4. Il tappeto davanti al focolare, poco prima di mezzogiorno
  • 20. Versa sopra il latte bollente e mescola in fretta
    1. Una stazione degli autobus al sud, tanto tempo fa
    2. Il tagliere dei formaggi, a mattina inoltrata
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Sullo sgabello accanto allo sportello del forno
    5. Quasi mezzogiorno
  • Parte 3: Mezzogiorno
  • 21. Il lievito è vivo, e ha fame
    1. Mezzogiorno, accanto al cassone della farina
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un cortile al sud, tanto tempo fa
    4. Il pranzo al lungo tavolo
  • 22. Un forno caldo è metà della pizza
    1. Mezzogiorno, accanto allo sportello del forno
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una strada sopra la baia, tanto tempo fa
    4. Mezzogiorno e mezzo, i piatti in tavola
  • 23. Spingi le dita fino in fondo
    1. L'una meno dieci, accanto al barattolo delle olive
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un uliveto, un autunno di tanto tempo fa
    4. Il gradino sul retro, dopo l'una
  • 24. Arrotolali sottili come una matita
    1. L'una, al tagliere del pane
    2. Un forno di valle, anni fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. La scatola dei biscotti, più tardi
  • 25. Rimbocca i bordi sotto, come quando rifai il letto
    1. L'una e un quarto, alla bilancia
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una tromba delle scale in città, tanto tempo fa
    4. Il pranzo, la lampada ancora spenta
  • 26. Ascolta il suono vuoto quando bussi
    1. L'una e mezza, sotto lo scaffale degli stampi
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un forno notturno in città, tanto tempo fa
    4. La credenza, dopo che il pane è sfornato
  • 27. Fuoco basso e un po' di pazienza
    1. Le due, accanto al focolare spento
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una cucina di pietra sul mare, tanto tempo fa
    4. Accanto alla lampada, un primo pomeriggio di pioggia
  • 28. Lascia che faccia le bolle, le bolle sono il sapore
    1. Mezzogiorno, il forno al massimo
    2. Un cortile dietro il gelso, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Il lungo tavolo, i piatti che si scaldano
  • 29. Attorciglia una volta, poi ripiegali giù
    1. L'una meno un quarto, ai fornelli
    2. Al tavolo di lavoro
    3. La fiera di primavera, tanto tempo fa
    4. Sul muretto dell'orto, nel primo pomeriggio
  • 30. Un bagel si lessa prima di essere cotto in forno
    1. Mezzogiorno e mezzo, di nuovo ai fornelli
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un forno in un seminterrato al di là dell'oceano, a mezzanotte
    4. Il tavolo sparecchiato, il mezzogiorno che finisce
  • Parte 4: Il pomeriggio
  • 31. Stretto come il guscio di una lumaca
    1. Le tre, gli zaini buttati a terra
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un caffè sul porto gelato, un inverno
    4. Le quattro, il bollitore sul fuoco
  • 32. Una crema paziente è seta
    1. Le due e mezza, al fornelletto
    2. La bottega con la porta scorrevole, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Il tagliere del pane, prima delle lampade
  • 33. Aggiungi il burro un poco alla volta
    1. Le tre e mezza, il piattino del burro al sole
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un laboratorio di pasticceria sul fiume, a diciassette anni
    4. Il gradino al sole, nel tardo pomeriggio
  • 34. La destra sopra quella di mezzo, la sinistra sopra quella di mezzo
    1. Le tre, sulla panca sotto la finestra
    2. Un vicolo di case antiche, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Accanto ai gerani, dopo le quattro
  • 35. Dentro non c'è affatto ananas
    1. Le quattro, accanto alla fruttiera
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una bottega sotto un ventilatore a soffitto, anni fa
    4. La panchina del giardino, nel tardo pomeriggio
  • 36. Avvolgila due volte intorno a due dita
    1. Le tre e mezza, il mortaio sul tavolo
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un forno d'angolo vicino al traghetto, tanto tempo fa
    4. La porta sul retro aperta, prima delle cinque
  • 37. Il meglio è sul fondo dello stampo
    1. Le quattro e dieci, accanto alla mensola del miele
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Le arnie al limite della pineta, in agosto
    4. Le cinque, il piatto rovesciato
  • 38. Spremi finché lo senti pesante
    1. Le quattro e mezza, alla zuccheriera
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una piazza gelata, prima del digiuno
    4. La porta del giardino, quasi le cinque
  • 39. Le spezie rallentano il lievito, quindi dagli tempo
    1. Le quattro, i barattoli delle spezie aperti
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una casa di campagna con la stufa di maiolica, tanto tempo fa
    4. Arriva il crepuscolo, la lampada accesa
  • 40. Taglialo e mostra le strisce
    1. Le cinque, la luce che si fa d'oro
    2. Un forno con le imposte azzurre, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Il pomeriggio che finisce, accanto alla finestra
  • Parte 5: La sera
  • 41. Il vapore sa cuocere un panino bene quanto il fuoco
    1. All'imbrunire, al tavolo lungo
    2. La cucina di un ospedale, dopo mezzanotte
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Accanto ai fornelli, coperchio chiuso
  • 42. Dodici pieghe sono un inizio
    1. La lampada sopra il tavolo
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Il mercato del porto, quarant'anni fa
    4. Passate le sette
  • 43. Il cavolo è più dolce di quanto si pensi
    1. Sul marciapiede, al freddo
    2. La cucina in soffitta di zia Ulla
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Venti minuti prima di cena
  • 44. Arrotola i lati ben stretti, come una barchetta
    1. Alla luce della lampada, sul tappeto di stracci
    2. Un cortile pieno di viti, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Dopo il buio, fuori i piatti
  • 45. Uno per te, uno per me, uno per il vicino
    1. In fondo al tavolo
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Dall'altra parte del pianerottolo, anni fa
    4. Prima di sparecchiare
  • 46. Per questo non serve a nessuno un coltello
    1. Accanto alla credenza
    2. Una cucina da campo accanto a un lago gelato
    3. Fra i piatti e l'ora di andare a letto
    4. Al tavolo di lavoro
  • 47. Arrotolala come una lumaca e tagliala a rotelle
    1. La panca contro il muro
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un caffè sul molo, un'estate
    4. Le sette e mezza, il forno che ticchetta
  • 48. Intingila nell'acqua dolce, poi nei semi
    1. Il focolare spento
    2. Al tavolo di lavoro
    3. L'approdo del traghetto, all'alba
    4. Le nove, briciole sulla tovaglia
  • 49. Legalo morbido, perché l'impasto sta ancora crescendo
    1. La poltrona accanto all'attaccapanni
    2. Dietro il mulino, un autunno
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Le nove meno un quarto
  • 50. Tieni le forbici quasi piatte
    1. Lo sgabello basso accanto alla cassa della legna
    2. Al limite di un bosco di betulle
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Quasi l'ora di andare a letto
  • Parte 6: La notte
  • 51. Il tempo impasta mentre dormiamo
    1. Le nove, le lampade basse
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Il forno sotto casa nostra
    4. Prima di andare a letto
  • 52. L'avena ha bisogno della notte più di me
    1. Il barattolo dell'avena, dopo cena
    2. Una fattoria di collina al nord
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Tardi, con la ciotola coperta
  • 53. Un barattolo da nutrire come un animaletto
    1. La mensola della dispensa
    2. Al tavolo di lavoro
    3. L'ultima casa del vicolo
    4. Le dieci, il barattolo segnato
  • 54. Anche una pagnotta piatta sfama un uomo affamato
    1. Accanto alla bilancia
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un forno su un ponte
    4. Notte fonda, il cestino al freddo
  • 55. Niente del barattolo va mai sprecato
    1. Sotto la lampada del tavolo
    2. Una pensione sul sentiero della scogliera
    3. Al tavolo di lavoro
    4. La cena, dopo il buio
  • 56. Cuocilo oggi, taglialo domani
    1. L'angolo dei barattoli dei semi
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una panca accanto al muro del porto
    4. La cucina alle dieci, le lampade basse
  • 57. Più seccato che cotto
    1. Lo sgabello alto accanto alla mensola delle spezie
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Un rifugio in cima al passo
    4. Tardi, lo sportello del forno socchiuso
  • 58. Nessuno sbatte una porta mentre cuoce
    1. La panca sotto la finestra
    2. Al tavolo di lavoro
    3. Una città di legno su un fiume largo
    4. Quasi mezzanotte
  • 59. Un mantello di burro e un mantello di zucchero
    1. Accanto allo sportello caldo del forno
    2. Il mercato d'inverno, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Le nove e mezza, zucchero dappertutto
  • 60. Burro e impasto devono essere morbidi uguali
    1. La lastra di marmo vicino alla finestra sul retro
    2. Un forno in cantina, alle tre del mattino
    3. Al tavolo di lavoro
    4. La seconda sera
  • 61. Un anello non ha fine né inizio
    1. Il capotavola
    2. La cucina della mia madrina, tanto tempo fa
    3. Al tavolo di lavoro
    4. Candeline accese, lampade abbassate
    5. La fine della lunga giornata
  • Una nota dell'autore
  • Indice analitico
  • Colophon

Dall'editore

Una dolce conversazione in cucina che insegna il pane fin dal primissimo impasto.

Le due voci al tavolo danno a questo libro il suo calore. Anton ricorda i pani piatti di terre calde e polverose e i panini dolci di cittadine innevate; Vera fa le domande che ogni principiante vorrebbe fare. Tra i due, le basi del pane arrivano una alla volta: un primo impasto di farina e acqua, poi i pani veloci, il lievito, l’impastare, la formatura, la cottura al vapore e, la sera, gli impasti a lievitazione lenta e il lievito madre.

Le ricette sono pratiche e sicure per le famiglie: il forno, i fornelli e l’acqua bollente sono sempre lasciati a un adulto, e ci sono piccoli compiti anche per le mani più piccole. I ricordi sono brevi e gentili, e le domande, i quiz e gli elenchi di parole nuove rendono facile cucinare e imparare insieme.

Cosa ci piace

  • 61 pani e merende da tante terre, in ordine dal più facile al più difficile
  • Passaggi chiari per i bambini e per gli adulti, con la sicurezza al forno e ai fornelli
  • Un ricordo per ogni ricetta e una bevanda da abbinare a circa metà di esse

Consigliato a

  • Genitori e nonni che vogliono fare pane e merende con i bambini
  • Chiunque sia curioso dei pani e dei dolci di altri paesi

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