Come tenere al caldo una lettera

di Nazar Kalugin

Trinity Books · 5 novembre 2026

Un tenero romanzo epistolare sulla memoria, il primo amore e le persone che tengono al caldo un piccolo paese

Tempo di lettura: Circa 4 h 10 min (a 190 parole al minuto)

Leggi in un'altra lingua · 10

Da leggere sul web (si può salvare per leggere offline). Aprilo da I miei libri dopo l'acquisto.

12,90 € IVA inclusa

ConsegnaNella tua libreria subito dopo l'acquisto

Pagine258 pagine

Qui puoi scegliere e acquistare l’edizione in qualsiasi lingua (la pagina resta nella tua lingua).

Scegli il formato

Dettagli

AutoreRussia Nazar Kalugin
CategoriaNarrativa in forma di lettere e diari / Romanzi rosa / Storie di famiglia / Letteratura epistolare
Lingua del libroitaliano
Data di pubblicazione5 novembre 2026
Pagine258 pagine
Codice prodottoTB-W0018-IT
Tempo di letturaCirca 4 h 10 min (a 190 parole al minuto)
PDF da stampareA5 · PDF degli interni e PDF della copertina (con abbondanza: si possono scaricare due versioni, da 3 mm e da 3,175 mm.) · 258 pagine

Categorie di questo libro

CategorieNarrativaNarrativa in forma di lettere e diari

CategorieNarrativaRomanzi rosa

CategorieNarrativaStorie di famiglia

CategorieParole e lettureLetteratura epistolare

Il libro

Nel maggio del 1840 fu messo in vendita il primo francobollo adesivo, e da allora ci sono lettere che aspettano nei cassetti. Nel paese del lago, una giovane maestra prende in mano la scuola a classe unica che sua nonna guidava cinquantotto anni prima. La nonna ormai non sa più leggere, così ogni lettera che Vera le scrive finisce non alla posta, ma in una vecchia scatola delle ricette azzurra. Nel corso di un anno scolastico, cinquantotto lettere mai spedite svelano due storie d’amore a due generazioni di distanza e mostrano come un paese sa tenere al caldo la sua gente.

Cinquantotto lettere mai spedite, e le due storie d’amore che custodiscono.

Vera Lind ha venticinque anni ed è appena stata nominata nella scuola del paese del lago: un’aula, undici alunni, una stufa che fa fumo e un tetto che gocciola. Cinquantotto anni fa sua nonna Anna stette davanti alla stessa lavagna per un solo anno. Oggi Anna vive in una casa di riposo in città, dove una malattia le ha portato via quasi tutta la memoria e del tutto la lettura.

Vera le scrive lo stesso, una lettera alla volta, e conserva ognuna nella scatola delle ricette azzurra e ammaccata di Anna. Attraverso le lettere incontriamo il vecchio traghettatore che ogni sera alle sei suona ancora la sua campana, il falegname che ripara il tetto della scuola e la sua figlia di otto anni, una postina che nota ogni francobollo, e un paese che ricorda le sue maestre per tutta la vita.

Ogni lettera si apre con un momento della storia o con un verso di un’antica poesia, un proverbio o un classico, porta con sé una piccola cosa da provare e una breve digressione, e alla fine torna alla sua prima riga. Puoi leggere il libro tutto d’un fiato, come un romanzo, oppure una lettera alla volta, prima di dormire.

Che cosa ti lasceranno queste lettere

  • Una storia d’amore calda e quieta, raccontata in cinquantotto brevi lettere
  • Una seconda storia d’amore di due generazioni fa, svelata pezzo dopo pezzo
  • Piccole cose da provare a casa: passaggi in cucina, giochi in classe, modi per ricordare
  • Brevi digressioni su inchiostro, carta, ghiaccio, pane e campane che rendono interessanti le cose di tutti i giorni
  • La voglia di scrivere una lettera tutta tua, e un posto caldo dove custodirla

Indice

  • Come tenere al caldo una lettera
  • Un piccolo quiz da fare prima di leggere
  • Parte 1: La scatola di latta
  • Giorno 1: Il primo francobollo
  • Giorno 2: Una classe di undici
  • Giorno 3: I segni a matita
Altro
  • Giorno 4: Il tetto che perde
  • Giorno 5: Mele sul davanzale
  • Giorno 6: La visita alla casa di riposo
  • Giorno 7: I francobolli di Greta
  • Giorno 8: La foto di classe
  • Giorno 9: La campana del traghetto
  • Giorno 10: L’ortografia di Mila
  • Giorno 11: La prima brina
  • Parte 2: L’anno di Anna
  • Giorno 12: L’uomo sul bordo
  • Giorno 13: Il vecchio registro
  • Giorno 14: La minestra della signora Varga
  • Giorno 15: Una scheda per E.
  • Giorno 16: La cucina della madre di Emil
  • Giorno 17: Nebbia sul lago
  • Giorno 18: Il ballo d’autunno
  • Giorno 19: Un valzer canticchiato
  • Giorno 20: La ragione della partenza
  • Giorno 21: La domanda di Noor
  • Giorno 22: Il forno del pane
  • Giorno 23: La lettera mai spedita
  • Parte 3: Due inverni
  • Giorno 24: La neve sui gradini
  • Giorno 25: La traversata sul ghiaccio
  • Giorno 26: Lezioni al tavolo di cucina
  • Giorno 27: Minestra per tre
  • Giorno 28: La recita d’inverno
  • Giorno 29: Un verso ricordato
  • Giorno 30: Candele a fine anno
  • Giorno 31: Una passeggiata sul ghiaccio
  • Giorno 32: Il rammendo di Lena
  • Giorno 33: Le mani del traghettatore
  • Giorno 34: Le lettere di Mila
  • Giorno 35: Il buio più lungo
  • Parte 4: La stanza dodici
  • Giorno 36: Una telefonata nella notte
  • Giorno 37: Il corridoio dell’ospedale
  • Giorno 38: Quello che ha detto Hanne
  • Giorno 39: Disegni in una busta
  • Giorno 40: La richiesta di Emil
  • Giorno 41: L’autobus per la città
  • Giorno 42: Il valzer nella stanza dodici
  • Giorno 43: La stufa tenuta accesa
  • Giorno 44: La scatola aperta
  • Giorno 45: Il ghiaccio se ne va
  • Giorno 46: Il pomeriggio limpido di Anna
  • Giorno 47: L’ultima telefonata
  • Parte 5: La nostra primavera
  • Giorno 48: In riva al lago
  • Giorno 49: La campana suonata due volte
  • Giorno 50: Di nuovo in classe
  • Giorno 51: Il compleanno di Mila
  • Giorno 52: Una firma nel registro
  • Giorno 53: La busta di Emil
  • Giorno 54: Un orto accanto alla scuola
  • Giorno 55: Parole semplici
  • Giorno 56: L’ultimo giorno di scuola
  • Giorno 57: La scatola piena
  • Giorno 58: Come tenere al caldo una lettera
  • Una nota dell’autore
  • Una breve cronologia
  • Le persone di questo libro
  • Colophon

Dall'editore

Un tenero romanzo epistolare sulla memoria, il primo amore e le persone che tengono al caldo un piccolo paese

Come tenere al caldo una lettera è un romanzo fatto solo di lettere, e ogni lettera sta in piedi da sola. Puoi aprirlo in qualsiasi punto e leggere una scena completa in pochi minuti; insieme, però, le lettere seguono un anno scolastico dalla prima brina all’ultima campanella di giugno.

La scrittura è semplice e precisa, e il sentimento che vi scorre sotto è profondo. I paragoni vengono dalla cucina e dalla casa, così anche i giorni più difficili del libro, quando Vera siede accanto al letto della nonna, si leggono con dolcezza e senza drammi.

Due storie d’amore corrono fianco a fianco, una della giovinezza di Anna e una nel presente, e il modo in cui si incontrano verso la fine è la ricompensa silenziosa del libro.

Cosa ci piace

  • Cinquantotto lettere autonome, di circa dieci minuti ciascuna
  • Due storie d’amore a due generazioni di distanza, raccontate da una giovane maestra
  • Un breve quiz prima della lettura, una cronologia e un elenco dei personaggi in fondo

Consigliato a

  • Chi ama i romanzi epistolari e i diari
  • Chi si prende cura di un nonno o di una nonna, o ne sente la mancanza
  • Gli insegnanti, e chi ricorda con affetto un insegnante
  • Chi ama un romance delicato, la buona cucina e la vita di paese

Leggi in un'altra lingua

Puoi acquistare l’edizione in qualsiasi lingua in questa pagina: sceglila in “Lingua del libro”, nel riquadro di acquisto qui sopra. Ogni lingua ha anche una propria pagina.

Rimborsi e contatti

ConsegnaDa leggere sul web (si può salvare per leggere offline). Aprilo da I miei libri dopo l'acquisto.
Rimborsi e contattiPer rimborsi e annullamenti degli e-book, consulta queste pagine. 返金について · お問い合わせ · Domande frequenti